Ringraziamo l’Anpi per l’invito che raccogliamo con grande piacere. Parlare del 25 aprile è parlare del futuro di questo Paese, del nostro ruolo di cittadini e del percorso che stiamo facendo con tutto il gruppo di Nova. 

In queste settimane la città si è animata attorno al dibattito politico sulle prossime elezioni amministrative e da qui a poco più di un mese saremo chiamati a esprimere la nostra preferenza nelle urne. 

La contrapposizione tra confronto pubblico e voto libero da un lato e la loro negazione dall’altra, può spiegare, meglio di tante parole, l’importanza del 25 aprile.

È in questo giorno che celebriamo la liberazione dal nazifascimo (non celebriamo la libertà in generale, la differenza non è banale) che aveva portato il nostro Paese e il mondo intero sul baratro della barbarie. La scelta che è stata compiuta dalle donne e dagli uomini di allora è viva e attuale, non è solo memoria ma un principio fondante del nostro agire quotidiano. 

Siamo chiamati a rinnovare costantemente la scelta di libertà, ogni giorno, contro chi la vuole negare, chi esercita la violenza, chi opprime. Nel farlo dobbiamo essere consapevoli che non possiamo agire da soli. La difesa della libertà, la volontà di costruire un domani che non dia residenza ai rigurgiti fascisti, può essere sostenuta solo con un agire comune, con la partecipazione di tutti e se ci riconosciamo come comunità unita attorno a dei principi assoluti. Quello dell’antifascismo è un principio assoluto. 

Calvino ne “Il Sentiero dei Nidi di Ragno”, dice che la storia è fatta di piccoli gesti anonimi. Ci riporta alla responsabilità di non dimenticare il senso di questa giornata che è principio fondante della nostra vita comunitaria. E ci ricorda che ogni giorno siamo chiamati a far vivere quello spirito, ogni giorno possiamo scegliere da che parte stare, ogni giorno possiamo testimoniare una specifica idea di società, plurale, inclusiva, partecipe e libera. 

 

Nova si fonda su questi valori, mette al centro la persona e la comunità, è capace di parlare e dialogare con tutti e può farlo forte di principi fondanti chiari e solidi, come quello dell’antifascismo e dell’opposizione a qualsiasi totalitarismo. Questi principi hanno guidato Nova fino a questo momento ed è su questi pilastri che desideriamo costruire una fiducia solida tra noi e i cittadini. Non verremo mai meno a questi valori, alle fondamenta della nostra società civile, ai principi costituzionali. Ci sentiamo custodi del bene più prezioso, la libertà democratica, costruita sulla partecipazione, per il bene di tutti. 

 

 

La libertà è di tutti, W il 25 aprile, W l’Italia antifascista.