
Due anni fa NOVA nasceva come una scommessa: provare a portare un cambiamento dal basso in un panorama politico spesso ancorato a logiche di vecchio stampo. Oggi, a distanza di due anni, possiamo dire che quella scommessa è viva, concreta e condivisa.
NOVA è un movimento orizzontale, partecipato, fatto di persone prima ancora che di sigle. Un percorso non semplice, che richiede tempo, ascolto e confronto continuo, ma che ha dimostrato quanto la politica possa tornare a essere uno spazio aperto, collettivo e generativo.
In questi due anni abbiamo fatto tanto. Le assemblee pubbliche, come quella di via Postierla, hanno riportato la discussione nei luoghi della città e tra le persone. L’incontro sui treni ha acceso un tema sentito, riuscendo a far arrivare la voce del territorio anche a livelli più alti, dimostrando che quando ci si organizza dal basso si può incidere davvero. Il festival Infrazioni è stato un successo non solo culturale, ma politico: un esempio concreto di progettazione partecipata che ha coinvolto intere frazioni e restituito senso di comunità. E poi la battaglia contro il progetto Phobos, portata avanti con determinazione a tutela del territorio che abitiamo e amiamo.
Questi traguardi non sono punti di arrivo, ma tappe di un cammino che continua. NOVA è questo: un processo in divenire, fatto di impegno, conflitto, cura e visione. Due anni dopo, sappiamo che la strada è complessa, ma sappiamo anche che vale la pena continuare a percorrerla. INSIEME.
Martina Tomassini
Presidente Nova
Ci vuole tenacia e perseveranza per portare avanti il cambiamento in questa città. E voi ne avete.
Ok, no comment